
Il Dipartimento della pubblica sicurezza e Fondazione Roma hanno sottoscritto un protocollo d’intesa per rafforzare la collaborazione nella realizzazione di progetti educativi e campagne di sensibilizzazione sui rischi della rete, con particolare attenzione alla promozione dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza e alla tutela dei minori da ogni forma di violenza e abuso online. La firma è avvenuta a Roma ed è stata apposta dal capo della Polizia Vittorio Pisani e dal presidente di Fondazione Roma, Franco Parasassi.
L’intesa mette in relazione le competenze specialistiche della Polizia di Stato nella prevenzione e nel contrasto dei crimini informatici con la vocazione sociale di Fondazione Roma. Nel comunicato si ricorda che la Fondazione affonda le proprie radici in una tradizione quasi cinquecentenaria e opera nei settori dell’educazione e della formazione, della ricerca scientifica e tecnologica, della salute e dell’assistenza alle categorie più vulnerabili.
Con la sottoscrizione del protocollo, Vittorio Pisani ha dichiarato che si conferma “l’importanza della collaborazione tra Istituzioni e enti morali, come Fondazione Roma”, per progetti di tutela dei minori dai rischi connessi all’utilizzo delle tecnologie digitali, di sensibilizzazione e informazione a un uso consapevole della rete e di assistenza alle categorie più vulnerabili. Franco Parasassi ha dichiarato che unire “l’eccellenza e le competenze specialistiche della Polizia di Stato nell’ambito della sicurezza informatica” alla vocazione sociale della Fondazione consente di tutelare i ragazzi dalle insidie del digitale e di valorizzarne le potenzialità.
La collaborazione sarà rivolta alle nuove generazioni, alle famiglie e alle fasce più vulnerabili. Il protocollo prevede iniziative e progetti di sensibilizzazione e informazione per un utilizzo consapevole e sicuro delle tecnologie digitali, attività seminariali, corsi di aggiornamento professionale, workshop ed eventi culturali dedicati ai rischi legati alle nuove tecnologie. È prevista anche attività di studio e analisi dei fenomeni emergenti nel dominio cibernetico, oltre al sostegno al Fondo di assistenza per il personale della Polizia di Stato.
Per il ministero dell’Interno – Dipartimento della pubblica sicurezza, le attività saranno assicurate dal Servizio polizia postale e per la sicurezza cibernetica della Direzione centrale per la Polizia scientifica e la sicurezza cibernetica, anche attraverso le articolazioni territoriali. L’accordo consolida così un modello di collaborazione tra pubblico e privato orientato alla prevenzione, alla prossimità e alla diffusione di una cultura della sicurezza, della legalità e del rispetto della persona nel dominio cibernetico.
Fonte: Polizia di Stato — Documento originale: https://www.poliziadistato.it/articolo/32686ad0845cd1153094749533
