A Lucca, il 24 Luglio 2026, prefettura e Azienda USL Toscana Nord Ovest hanno siglato presso la prefettura di Lucca un protocollo d’intesa per la sicurezza del personale sanitario e sociosanitario. Lo ha reso noto il Ministero dell’Interno, spiegando che l’accordo punta alla prevenzione e al contrasto degli episodi di aggressione e violenza nei confronti degli esercenti le professioni sanitarie e sociosanitarie.
Il documento prevede specifiche misure di prevenzione e protezione per migliorare le modalità di rilevazione e segnalazione degli episodi di aggressione e violenza ai danni degli operatori sanitari. Secondo quanto riportato nel comunicato, tra gli interventi previsti c’è anche il potenziamento dei sistemi di videosorveglianza, con l’obiettivo di favorire l’intervento tempestivo delle Forze di polizia.
Il Ministero dell’Interno ha aggiunto che particolare attenzione è dedicata alle attività di informazione e formazione del personale in servizio presso le strutture ospedaliere e i presidi territoriali. L’obiettivo, si legge nel testo, è promuovere una diffusa cultura della sicurezza e favorire l’adozione di buone pratiche di prevenzione e gestione del rischio.
A margine della sottoscrizione, il prefetto di Lucca, Cristina Favilli, ha sottolineato che la tutela degli operatori sanitari e sociosanitari costituisce un obiettivo di rilievo primario. Favilli ha indicato come necessaria un’azione coordinata di tutti gli attori istituzionali coinvolti, nel rispetto delle reciproche competenze.
Nel comunicato si precisa infine che l’intesa si inserisce nell’ambito della collaborazione tra istituzioni per la sicurezza e il territorio, richiamata anche nei temi indicati dalla notizia, sicurezza e territorio.
Fonte: AgID — Documento originale: http://www.interno.gov.it/it/notizie/fermo-istituzioni-e-scuola-insieme-tavolo-legalita-promuovere-rispetto-regole
