
Nel corso dei controlli disposti dalla Questura di Bergamo in occasione della partita di calcio di Conference League tra Atalanta e Hapoel Tel Aviv, i poliziotti della Digos e i Carabinieri di Bergamo hanno sequestrato oltre 45 chilogrammi di artifizi pirotecnici all’interno di una struttura ricettiva della città.
Dalle indagini è emerso, secondo quanto riferito, che il materiale esplodente apparteneva a due sostenitori dell’Hapoel Tel Aviv di 42 e 43 anni. Gli investigatori hanno spiegato che i fuochi sarebbero dovuti servire per creare disordini o coreografie all’interno dello stadio durante la partita.
Per i due tifosi è scattata la denuncia all’Autorità giudiziaria per possesso di artifizi pirotecnici in occasione di manifestazioni sportive e omessa denuncia di materie esplodenti. Contestualmente, sono stati emessi nei loro confronti due DASPO di tre anni, notificati prima del fischio d’inizio per impedirne l’ingresso all’impianto.
Secondo quanto comunicato, la pianificazione dell’ordine pubblico della Questura ha garantito il regolare svolgimento dell’incontro sportivo e la sicurezza dei quasi 22mila spettatori presenti. La stessa Questura ha riferito che al termine della gara c’è stato un deflusso ordinato senza alcuna criticità per la cittadinanza.
Fonte: Polizia di Stato — Documento originale: https://www.poliziadistato.it/articolo/156a880fa609c42584991159
