
La Polizia di Stato ha arrestato tre fratelli di nazionalità rumena, di 48, 49 e 51 anni, nelle province di Savona e Brescia, al termine di un’indagine internazionale conclusa dalle Squadre mobili di Genova, Savona e Brescia. I tre erano ricercati in esecuzione di Mandati di arresto europei emessi dalla magistratura rumena e dovevano scontare condanne definitive da cinque a sette anni di carcere per criminalità economica e informatica, riciclaggio e reinvestimento di proventi illeciti.
Secondo quanto riferito, gli arrestati ricoprivano ruoli di vertice in una rete criminale attiva tra Romania, Italia, Austria e Stati Uniti. Il gruppo reclutava manodopera da inviare in America per installare dispositivi di skimming sugli ATM, clonare i dati delle carte bancarie e prosciugare i conti delle vittime. Il denaro accumulato veniva poi trasferito in Europa, schermato da una complessa rete di copertura e reinvestito principalmente nel settore immobiliare, oltre che in auto di lusso e viaggi.
Le indagini si sono avvalse, è stato spiegato, dello scambio informativo tra l’Ufficio fuggitivi di Brașov, l’Esperto per la sicurezza dell’ambasciata d’Italia a Bucarest e il Servizio centrale operativo (Sco) della Polizia di Stato, che ha coordinato il supporto operativo in Italia delle Squadre mobili di Genova, Savona e Brescia.
Il primo fratello è stato individuato a Millesimo, in provincia di Savona, dai poliziotti delle Squadre mobili di Genova e Savona. L’uomo si nascondeva in un’intercapedine ricavata in un’abitazione ed è stato trovato in possesso di documenti falsi e diversi telefoni cellulari.
Dopo poche settimane sono stati catturati anche gli altri due ricercati. Le indicazioni fornite dagli investigatori rumeni, unite agli accertamenti svolti in Italia, hanno consentito di ricostruire la rete di protezione dei latitanti e di circoscrivere progressivamente l’area delle ricerche. Appostamenti e pedinamenti hanno infine permesso di stringere il cerchio nella provincia di Brescia. L’operazione di cattura è scattata quando uno dei fratelli è rientrato a casa dopo essere uscito per fare la spesa, e i poliziotti sono entrati in casa arrestando entrambi.
Fonte: Polizia di Stato — Documento originale: https://www.poliziadistato.it/articolo/156a8effc937c0e043093713
