
L’Italia ha organizzato e portato a termine un’operazione congiunta di rimpatrio di 23 cittadini egiziani con un volo charter diretto a Il Cairo, in Egitto, nell’ambito delle iniziative europee coordinate dall’Agenzia Frontex. A bordo del velivolo erano presenti 23 cittadini egiziani colpiti da provvedimento di espulsione dal territorio nazionale e scortati da personale specializzato, ha fatto sapere il comunicato ufficiale.
Secondo quanto riportato, tutte le persone rimpatriate hanno precedenti penali per reati contro la persona e il patrimonio. Tra i rimpatriati figura anche un cittadino egiziano sbarcato a Lampedusa lo scorso 7 luglio ed espulso dalla questura di Messina. Per lui, precisa il documento, si tratta del primo caso di applicazione della “procedura accelerata di asilo e rimpatrio in frontiera”, introdotta dal recente Patto europeo su Migrazione e Asilo dello scorso giugno.
Nel dettaglio, 19 persone erano trattenute nei CPR, 2 sono stati espulsi dalla questura di Milano, 1 dalla questura di Varese e 1 dalla questura di Messina. L’operazione è stata completata grazie alla stretta cooperazione con la Repubblica Araba d’Egitto, regolata da un accordo bilaterale in materia migratoria, che consente la riammissione tramite voli charter dei cittadini egiziani entrati irregolarmente in Italia e prevede che le procedure di identificazione possano essere perfezionate direttamente sul territorio egiziano.
Nell’ambito dello stesso quadro, il comunicato riferisce che nel 2026, con l’operazione odierna, i rimpatri a mezzo charter organizzati dall’Italia verso l’Egitto sono stati 16 e hanno consentito l’allontanamento complessivamente di 381 stranieri. Nel 2025, invece, sono state portate a termine 18 operazioni a mezzo charter che hanno consentito il rimpatrio totale di 454 cittadini egiziani.
Fonte: Polizia di Stato — Documento originale: https://www.poliziadistato.it/articolo/156a91403faf870152468797
