
La polizia di Stato di Ragusa e la Guardia di finanza di Pozzallo hanno eseguito un provvedimento di fermo di indiziato di delitto nei confronti di quattro cittadini egiziani, ritenuti responsabili di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, dopo lo sbarco avvenuto nel porto di Pozzallo.
L’operazione, secondo quanto reso noto, è scaturita in seguito all’arrivo di 84 migranti, tra i quali 17 minori stranieri non accompagnati. I soccorsi sono stati avviati dopo una segnalazione inviata dalla sala controllo operativo del Gruppo aeronavale di Taranto al pattugliatore veloce 8 “Brigadiere Greco”.
L’unità navale ha individuato un natante di circa 15 metri in difficoltà mentre navigava in acque internazionali al largo di Capo Passero. Dopo l’approdo e le prime procedure di assistenza, gli investigatori della Polizia di Ragusa e i finanzieri hanno ascoltato le testimonianze di diversi profughi.
Secondo quanto riferito, dalle dichiarazioni rese dai migranti e dagli approfondimenti svolti tramite individuazione fotografica sono stati raccolti gravi elementi indiziari a carico dei quattro cittadini egiziani, identificati come i conduttori del natante impiegato per la traversata verso le coste italiane.
Gli arresti, eseguiti dalla Squadra mobile di Ragusa e dalla Sezione operativa navale della Guardia di finanza di Pozzallo, arrivano al termine di un’attività investigativa avviata dopo lo sbarco nel porto di Pozzallo. L’operazione si inserisce nel quadro delle attività svolte dal Gruppo aeronavale di Taranto e dalle unità operative impegnate nell’individuazione e nel soccorso delle imbarcazioni in difficoltà.
Fonte: Polizia di Stato — Documento originale: https://www.poliziadistato.it/articolo/156aaaa3ab90842591558367
