L’Italia, attraverso l’Agenzia per l’Italia Digitale (AgID), ha aderito alla campagna 50-in-5 sulle infrastrutture pubbliche digitali. L’annuncio è stato dato il 21 settembre a New York, durante il 50-in-5 Milestone Event, a margine dell’81ª sessione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite (UNGA81).
Secondo il comunicato, 50-in-5 è un’iniziativa globale che sostiene i Paesi nello sviluppo e nell’adozione di infrastrutture pubbliche digitali, indicate come Digital Public Infrastructure (DPI), “sicure, inclusive e interoperabili”. Con l’adesione, l’Italia, ha spiegato il testo, rafforza “il proprio impegno nella cooperazione internazionale per la trasformazione digitale” e nello sviluppo di infrastrutture pubbliche digitali in grado di supportare servizi pubblici accessibili, efficienti e affidabili per cittadini e imprese.
Il comunicato ricorda che negli ultimi anni l’Italia ha sviluppato un ecosistema di infrastrutture pubbliche digitali nazionali e piattaforme abilitanti. Tra queste sono citate le soluzioni di identità digitale SPID e CIE, la Piattaforma Digitale Nazionale Dati (PDND), che supporta l’interoperabilità e lo scambio sicuro di dati tra le pubbliche amministrazioni, e lo sviluppo dell’IT-Wallet e Cruscotto Italia, definita una piattaforma progettata per supportare il monitoraggio e i processi decisionali basati sui dati.
Il documento sottolinea inoltre che queste infrastrutture contribuiscono a semplificare le interazioni tra cittadini, imprese e pubbliche amministrazioni, promuovendo interoperabilità, sicurezza e principio once-only nell’erogazione dei servizi pubblici. L’Agenzia per l’Italia Digitale, viene indicato, svolge un ruolo centrale nell’ecosistema, contribuendo alla definizione di regole tecniche, standard e modelli di governance a supporto e coordinamento della trasformazione digitale della pubblica amministrazione italiana.
Nel comunicato, Mario Nobile, Direttore Generale di AgID, ha dichiarato che l’adesione alla campagna rappresenta “un’importante opportunità” per l’Italia e che la cooperazione internazionale è essenziale per garantire servizi pubblici “migliori, più accessibili e affidabili”. La campagna 50-in-5 mira, entro il 2028, ad aver supportato 50 Paesi nello sviluppo su larga scala delle proprie infrastrutture pubbliche digitali.
Fonte: AgID — Documento originale: https://www.agid.gov.it/it/notizie/litalia-aderisce-alla-campagna-50-5-sulle-infrastrutture-pubbliche-digitali
