
Si è svolta a Palermo, presso il Marina Convention Center, la conferenza conclusiva del progetto europeo ARIEN, organizzato dal servizio Polizia scientifica della Polizia di Stato. L’iniziativa, inserita nel programma Horizon Europe 2021–2027 e avviata nel novembre 2023, ha riunito Forze di polizia, Autorità di frontiera, Università, Centri di ricerca, aziende tecnologiche ed enti di diversi Paesi europei.
L’obiettivo del progetto, come indicato nel comunicato, è stato quello di sviluppare e sperimentare nuove soluzioni tecnologiche a supporto delle attività investigative nel contrasto alla produzione e al traffico illecito di sostanze stupefacenti. ARIEN ha esplorato in particolare l’impiego dell’intelligenza artificiale e di tecnologie innovative per raccogliere e analizzare informazioni relative alle diverse componenti del fenomeno criminale: dalla filiera del traffico di droga ai flussi finanziari collegati, fino ai mercati illegali presenti nel dark web e all’utilizzo dei social network per la vendita e la distribuzione di sostanze stupefacenti.
I lavori sono stati aperti alla presenza del questore di Palermo Vito Calvino, delle autorità e dei rappresentanti del consorzio europeo e del direttore del servizio Polizia scientifica, Fabiola Mancone. Nel suo intervento, Mancone ha sottolineato che l’evento rappresenta non soltanto la conclusione del percorso del progetto, ma anche un momento importante per valutare la futura adozione dei risultati ottenuti e per consolidare ulteriormente la cooperazione tra le autorità impegnate nel contrasto alla produzione e al traffico illecito di sostanze stupefacenti.
La Polizia di Stato ha contribuito al progetto mettendo a disposizione le proprie competenze operative e investigative e partecipando alla definizione dei requisiti operativi, allo sviluppo, alla sperimentazione e alla valutazione delle soluzioni tecnologiche. Secondo il comunicato, gli strumenti sviluppati nell’ambito di ARIEN sono finalizzati a fornire agli investigatori informazioni utili per ricostruire le attività delle organizzazioni criminali, individuare fenomeni emergenti, analizzare informazioni provenienti da fonti diverse e supportare in maniera più efficace le attività di prevenzione e contrasto.
Nel corso dell’evento conclusivo sono stati presentati i principali risultati raggiunti dal progetto e le prospettive di possibile utilizzo delle tecnologie sviluppate. Il comunicato sottolinea infine che la partecipazione della Polizia di Stato ad ARIEN conferma il valore della cooperazione internazionale e del dialogo tra forze dell’ordine, mondo della ricerca e settore tecnologico.
Fonte: Polizia di Stato — Documento originale: https://www.poliziadistato.it/articolo/156abd3102ded68974397740
