
La Polizia di Stato ha presentato oggi “La mossa vincente”, nuovo spot istituzionale da 60 secondi contro le truffe ai danni degli anziani, pubblicato sui canali Whatsapp, Instagram, Facebook e YouTube della Polizia di Stato.
La campagna, pensata per i canali televisivi, web e social, è stata illustrata con l’obiettivo di “prevenire, informare e proteggere”. Lo spot affronta il fenomeno criminale attraverso una metafora visiva: una partita a tris giocata in solitudine contro un truffatore, nella quale ogni mossa del criminale rappresenta un tentativo di raggiro e ogni contromossa della vittima una difesa consapevole.
Nel video, si legge nel comunicato, la scena si apre in una cucina con un anziano che sta preparando il caffè. In un istante, la quotidianità si interrompe, la luce svanisce e la stanza sprofonda nell’oscurità. Resta illuminato solo un tavolo, attorno al quale si consuma la sfida psicologica tra l’anziano e una giovane truffatrice.
Nel corso del video vengono passati in rassegna i tre stratagemmi più diffusi e insidiosi utilizzati dai malviventi: la truffa a domicilio, con il finto controllo dei contatori e il pretesto di una contaminazione da gas per farsi consegnare oro e contanti; la truffa affettiva ed empatica, con l’approccio ravvicinato e manipolatorio per strada; la truffa telefonica con l’intelligenza artificiale, attraverso il deepfake vocale per clonare la voce dei nipoti o dei figli e simulare una situazione di grave emergenza stradale o legale.
Proprio nel momento di massima vulnerabilità dell’anziano, scosso dalla finta voce del nipote clonata dall’IA, l’esito della partita si ribalta. Un poliziotto blocca il polso della truffatrice, che perde la partita e svanisce. La luce ritorna e un poliziotto rassicura l’anziano mentre sul tavolo compare il Numero unico di emergenza 1 1 2.
Il comunicato sottolinea che le truffe agli anziani non rappresentano solo un danno economico, ma anche un trauma emotivo che colpisce le vittime nella dignità e negli affetti più cari. “La mossa vincente”, si legge, lancia un messaggio chiaro: di fronte al dubbio, mantenere lucidità e determinazione, non isolarsi e chiedere aiuto. Una telefonata all’112, conclude la Polizia di Stato, è la vera mossa vincente per neutralizzare i truffatori.
Fonte: Polizia di Stato — Documento originale: https://www.poliziadistato.it/articolo/166abe25c524b82840482897
