
A Roma si è svolta la visita di una delegazione di 60 ufficiali della Polizia militare e civile dello stato di San Paolo, organizzata dal Servizio relazioni internazionali dell’Ufficio per il coordinamento delle Forze di polizia, nell’ambito del rafforzamento strategico dei rapporti di cooperazione di polizia con il Brasile.
La delegazione è stata accolta alla Scuola di perfezionamento per le Forze di polizia e ha partecipato a incontri e confronti reciproci, articolati su due giorni di lavoro, con rappresentanti di articolazioni dipartimentali e dei Comandi generali dell’Arma dei carabinieri, della Guardia di finanza e del Dipartimento amministrazione penitenziaria. Secondo quanto riferito nel comunicato, gli scambi si sono concentrati sull’organizzazione e sui compiti istituzionali di ciascuna Forza di polizia e sulle proiezioni internazionali, soprattutto delle attività formative.
Esperti della Direzione centrale della polizia criminale hanno illustrato i compiti del Servizio di cooperazione internazionale, soffermandosi sulle “Interpol notices” e sul Progetto I-Can. Sono state inoltre approfondite, con gli esperti della Dia, della Direzione centrale per i servizi antidroga e della Direzione centrale anticrimine della Polizia di Stato, le tematiche dello scambio di buone prassi sul contrasto alla criminalità organizzata transnazionale e di tipo mafioso, della lotta al traffico di sostanze stupefacenti e degli strumenti e attività di controllo del territorio in ambito metropolitano.
I frequentatori del Corso superiore integrato di Polizia seguono un percorso sviluppato congiuntamente dal Centro alti studi della Polizia militare dello stato di San Paolo e dall’Accademia di polizia civile, destinato alla formazione degli ufficiali superiori della Polizia militare e dei delegati di classe speciale della Polizia civile.
L’evento, conclude il comunicato, ha costituito un momento formativo per gli ufficiali brasiliani e un’occasione per rafforzare il dialogo tra i due Paesi, consolidare i canali di collaborazione già esistenti e individuare nuove iniziative comuni.
Fonte: Polizia di Stato — Documento originale: https://www.poliziadistato.it/articolo/166ad2490278593298789094
