
Un latitante accusato di un omicidio avvenuto nel 2016 è stato arrestato all’aeroporto di Fiumicino dai poliziotti della Squadra mobile di Napoli in collaborazione con gli agenti della Polizia di frontiera. Lo riferisce il comunicato ufficiale, secondo cui l’uomo, condannato nel maggio del 2026 all’ergastolo, faceva parte di un gruppo criminale di stampo camorristico.
Il provvedimento eseguito dai poliziotti è un’ordinanza di custodia cautelare inserita in un’ampia attività investigativa che ha coinvolto sette persone. Secondo il documento, le indagini hanno ricostruito il contesto in cui, nel 2016, una contrapposizione tra clan camorristici rivali portò all’uccisione di altre due persone.
Sempre stando al comunicato, lo scontro sarebbe scaturito dopo la decisione di uno dei due clan di collaborare con la giustizia, modificando gli equilibri criminali della zona. L’arresto all’aeroporto di Fiumicino chiude dunque una fase dell’attività investigativa condotta dalla Squadra mobile di Napoli con la Polizia di frontiera.
Il comunicato colloca l’episodio in un quadro più ampio di indagine su gruppi criminali di stampo camorristico e su fatti avvenuti nel 2016.
Fonte: Polizia di Stato — Documento originale: https://www.poliziadistato.it/articolo/19966aa1949d0a4b5414795580
