
Al Viminale, nella “Sala Europa” dell’Ufficio per il coordinamento e la pianificazione delle Forze di polizia, si è aperto il corso internazionale “Global Training on AI and Digital Transformations for Security Sector Actors”. L’iniziativa è promossa dall’Ufficio delle Nazioni Unite per il contrasto al terrorismo (UNOCT), in collaborazione con Unicri e Interpol, ed è finanziata dall’Unione Europea nell’ambito dei progetti CT TECH+ e AI-POL.
L’evento è stato aperto dal direttore dell’Ufficio per il coordinamento e la pianificazione Annunziato Vardè e dal direttore della divisione Affari multilaterali del servizio relazioni internazionali dello stesso ufficio, Andrea Portuesi, insieme ai rappresentanti delle organizzazioni coinvolte. Tra questi, il comunicato indica Cecile Plunet per la Commissione europea, Mauro Miedico, direttore del centro delle Nazioni Unite per il contrasto al terrorismo, Madelyn McTague per Interpol e Irakli Beridze, capo del centro per l’intelligenza artificiale e la robotica presso l’Unicri.
Il programma si rivolge ai funzionari delle Forze di polizia e delle istituzioni di sicurezza di 10 Paesi partner: Brasile, Costa d’Avorio, Filippine, Ghana, India, Iraq, Kazakhstan, Kenya, Malesia e Nigeria. Il progetto formativo ha una durata di cinque giorni e prevede anche la visita in programma presso il servizio Polizia postale e per la sicurezza cibernetica del dipartimento della Pubblica Sicurezza.
Secondo il comunicato, il programma mira a rafforzare le capacità strategiche e operative delle istituzioni che operano nel campo della sicurezza nell’utilizzo delle tecnologie di intelligenza artificiale e nelle attività di prevenzione e contrasto del terrorismo e della criminalità. Tra gli ambiti citati figurano l’analisi di grandi quantità di dati, l’identificazione biometrica, le attività OSINT, le investigazioni finanziarie, l’analisi strategica delle minacce e il contrasto all’utilizzo criminale delle nuove tecnologie, delle comunicazioni cifrate, dei virtual assets e del dark web.
Il comunicato colloca l’iniziativa nel Memorandum of Understanding sottoscritto nel 2021 tra il dipartimento della Pubblica Sicurezza e l’UNODC, richiamando le collaborazioni sviluppate tra il dipartimento della Pubblica Sicurezza e le agenzie delle Nazioni Unite operanti nel settore del contrasto al terrorismo.
Fonte: Polizia di Stato — Documento originale: https://www.poliziadistato.it/articolo/156aa828ab395a3591102404
