
Controlli straordinari in occasione di Ferragosto si sono svolti nella Capitale, sul litorale romano e nelle aree balneari di Anzio, Nettuno, Ostia, Ladispoli, Fiumicino, Civitavecchia e Castel Gandolfo, secondo quanto comunicato dalla Polizia di Stato. Le attività, iniziate il 14 e proseguite il 15 agosto, hanno portato all’identificazione di 2.500 persone, di cui 433 risultate con precedenti di polizia.
Nel corso degli accertamenti, ha riferito la Polizia di Stato, sono stati controllati 1.300 veicoli e contestate 40 sanzioni per violazioni del codice della Strada, riconducibili principalmente al mancato uso della cintura di sicurezza e al rispetto della normativa in materia di revisione periodica dei veicoli. Sono stati inoltre controllati 26 esercizi commerciali, con 4 sanzioni per la violazione di normative di settore, e sono state eseguite verifiche su due siti per accensione di fuochi d’artificio e sugli artifizi pirotecnici.
L’operazione straordinaria ha interessato laghi e mete balneari con oltre 500 agenti della Polizia di Stato. Il comunicato aggiunge che, dal primo giugno, nei controlli nelle località litorali e balneari capitoline sono state identificate 30mila persone, con 106 arresti e circa 300 denunce. I reati contestati più ricorrenti, precisa ancora la Polizia di Stato, riguardano lo spaccio di sostanze stupefacenti e illeciti riconducibili alla microcriminalità, tra cui reati predatori.
Complessivamente, circa 150 cittadini stranieri sono stati condotti all’Ufficio immigrazione per approfondimenti in materia di soggiorno sul territorio nazionale; di questi, 6 sono stati destinatari di provvedimento di espulsione, 3 sono stati collocati presso CPR e 10 hanno ricevuto ordine del Questore con prescrizione all’allontanamento dal territorio nazionale. Sono stati controllati 9.024 veicoli, con 1.413 sanzioni elevate per violazioni del codice della Strada.
Sottoposti a controllo anche 35 locali, tra strutture ricettive, sale giochi e attività di intrattenimento, con 16 sanzioni per la violazione della registrazione degli alloggiati o per irregolarità rispetto alle normative di settore. Complessivamente, 5 licenze sono state sospese con provvedimento del Questore di Roma ex art. 100 TULPS. Nei territori di Ostia e Ladispoli sono stati eseguiti interventi antiabusivismo per la rimozione di insediamenti nella Pineta Acque Rosse e sul litorale di Ladispoli. Presso il polo portuale di Civitavecchia, infine, sono stati registrati 7 respingimenti di stranieri non in regola con le normative sul soggiorno.
Fonte: Polizia di Stato — Documento originale: https://www.poliziadistato.it/articolo/156a82e95ea5da7415950759
