
La Squadra mobile di Firenze ha arrestato due persone, un 24enne e un 17enne, per la truffa del “finto carabiniere” ai danni di una signora di 90 anni, in seguito a un controllo in una via del centro e a un intervento fuori città.
Secondo quanto riferito, gli agenti hanno controllato la targa di un’auto sospetta risultata segnalata perché verosimilmente usata da persone dedite alle truffe ad anziani. Il veicolo è stato seguito fino a quando si è fermato e il passeggero è sceso per cambiarsi i vestiti. Successivamente l’auto si è spostata fuori città e si è fermata davanti a un’abitazione. Lì il passeggero, col cellulare in mano, ha suonato il citofono ed è entrato.
Poco dopo, sempre secondo la ricostruzione della polizia, è uscito con una busta in mano, ha raggiunto l’auto con il conducente ed è ripartita di gran carriera. I due sono stati fermati immediatamente e trovati in possesso di 7.200 euro in contanti e decine di gioielli d’oro. In particolare, il 17enne è stato trovato con una placca di metallo in tasca con la scritta “Police”.
Gli accertamenti hanno poi portato a ricostruire la truffa ai danni della 90enne, contattata in precedenza telefonicamente da persone che si sono presentate come appartenenti alle Forze dell’ordine. Le avrebbero detto che il figlio, al momento in arresto per una fantomatica rapina in gioielleria, aveva bisogno di far controllare tutti i preziosi della donna per confrontarli con il bottino della rapina. I preziosi, poi, sono stati consegnati alla persona arrivata a casa della vittima.
I due truffatori sono stati arrestati e i gioielli sottratti, del valore stimato circa 70/80mila euro, sono stati restituiti all’anziana signora.
Fonte: Polizia di Stato — Documento originale: https://www.poliziadistato.it/articolo/15306a995a38a4061368865513
