
Quattordici medici e 8 medici veterinari hanno giurato questa mattina a Roma, presso la Scuola superiore di Polizia, alla presenza del capo della Polizia Vittorio Pisani, nel corso della cerimonia conclusiva del 19° corso di formazione per medici e del 2° corso di formazione per medici veterinari della Polizia di Stato.
Secondo quanto riferito dal comunicato, i nuovi funzionari hanno prestato giuramento di fedeltà alla Repubblica e hanno ricevuto la sciarpa azzurra, simbolo della funzione dirigenziale e della responsabilità che da oggi sono chiamati ad esercitare al servizio dello Stato. Nel suo intervento, Pisani ha sottolineato che i medici e i medici veterinari eserciteranno la professione al servizio della sicurezza pubblica del Paese, operando con libertà e indipendenza di giudizio, guidati da principi morali di umanità e di solidarietà.
Il prefetto Pisani ha affermato: “Convergono in voi due nobili professioni, votate al servizio della collettività, quella del poliziotto e quella del medico. Grazie per aver scelto di mettere le vostre competenze e la vostra passione al servizio della collettività, attraverso la Polizia di Stato”.
Il direttore della Scuola superiore di Polizia, Mario Viola, ha ricordato che la missione della Scuola è quella di formare dirigenti e consolidare il senso di appartenenza all’Istituzione. “Siete arrivati alla Scuola come professionisti della sanità. Lasciate oggi questa scuola come funzionari della Polizia di Stato”, ha detto Viola.
Il comunicato precisa che i 14 medici e gli 8 medici veterinari hanno frequentato un corso della durata di sei mesi, articolato in una fase residenziale presso la Scuola superiore di Polizia e in un successivo periodo applicativo svolto presso le articolazioni sanitarie territoriali della Direzione centrale di sanità.
I nuovi medici, tutti provenienti dalla vita civile e in possesso di diploma di specializzazione in diverse discipline, saranno chiamati a tutelare la salute delle donne e degli uomini della Polizia di Stato. Gli 8 medici veterinari, secondo la nota, rafforzano una professionalità altamente specialistica che finora contava soltanto cinque funzionari sull’intero territorio nazionale. Il loro contributo sarà fondamentale per le unità cinofile e i reparti a cavallo, nei servizi di prevenzione, controllo del territorio, ricerca di sostanze stupefacenti ed esplosivi, ordine pubblico e soccorso.
Fonte: Polizia di Stato — Documento originale: https://www.poliziadistato.it/articolo/166a6b5af910ab3255622000
