
Al Viminale, oggi, il capo della Polizia Vittorio Pisani ha consegnato gli alamari ai 13 allievi agenti primi classificati del 233° corso, rappresentanti dei 3.133 allievi agenti che hanno concluso il percorso di formazione nelle sedi della Polizia di Stato.
La cerimonia si è svolta alla presenza del direttore dell’Ispettorato delle scuole della Polizia di Stato Tiziana Terribile, che ha accompagnato i 13 allievi agenti, uno per ciascuna sede formativa, dopo il percorso addestrativo svolto negli istituti di istruzione della Polizia di Stato.
Stamattina, la stessa cerimonia si è tenuta anche nelle sedi formative di Alessandria, Campobasso, Caserta, Nettuno, Peschiera del Garda, Piacenza, Trieste, Vibo Valentia, Spoleto, Brescia, Pescara, Cesena e Abbasanta, dove gli altri allievi hanno ricevuto gli alamari alla presenza dei familiari, degli amici e del personale che ha seguito il loro percorso di crescita professionale e umana.
Nel comunicato si legge che gli alamari, con il fondo cremisi, le due fiamme dorate e il monogramma “RI” della Repubblica Italiana, identificano gli appartenenti alla Polizia di Stato. Indossarli, aggiunge il testo, significa assumere l’impegno di operare con professionalità, equilibrio e senso delle istituzioni, mettendo al centro la tutela delle persone, dei loro diritti e della sicurezza delle comunità.
Dopo il giuramento di fedeltà alla Repubblica, che avrà luogo mercoledì 5 agosto, i giovani neo agenti raggiungeranno gli uffici e i reparti di destinazione in tutta Italia. Per loro, conclude il comunicato, termina il tempo dell’apprendimento in aula e sul campo d’addestramento e inizia quello del servizio.
Fonte: Polizia di Stato — Documento originale: https://www.poliziadistato.it/articolo/30076a7099fae74c6493069270
