
L’Osservatorio per la sicurezza contro gli atti discriminatori, Oscad, guidato dal vice capo della Polizia e direttore centrale della Polizia criminale Raffaele Grassi, è stato ospitato a Parigi dall’organismo omologo francese OCLCH. Nella sede della Garde Républicaine si è svolto il seminario internazionale dal titolo “From Hate Speech to Crimes Against Humanity”, al quale hanno preso parte esponenti del mondo accademico e rappresentanti delle Forze dell’ordine provenienti da diversi Paesi europei.
Secondo quanto riferito, durante il confronto l’attenzione si è concentrata sui crimini d’odio, analizzando come tali fenomeni possano fungere da precursori di comportamenti violenti che, se non tempestivamente contrastati, rischiano di degenerare fino al genocidio. Contestualmente, personaggi del panorama culturale hanno esaminato alcuni dei principali conflitti internazionali in corso, individuando nella matrice discriminatoria l’elemento comune che ne ha alimentato l’escalation.
L’incontro ha consentito un dibattito tra l’Oscad, le istituzioni competenti di Francia e Spagna e specialisti del Regno Unito, evidenziando convergenze e difformità nelle rispettive strategie investigative ed operative. A conclusione dei lavori, è stata presentata il modello operativo italiano, che ha riscosso interesse tra i presenti.
Secondo quanto riportato, i presenti hanno espresso apprezzamento per le buone pratiche adottate e per l’efficacia del canale di contatto dedicato oscad@dcpc.interno.it, indicato come strumento fondamentale per garantire un supporto diretto ed immediato alle vittime.
Fonte: Polizia di Stato — Documento originale: https://www.poliziadistato.it/articolo/156aaab51907fcf273576409
