
La conferenza di lancio del progetto Juntos si è tenuta oggi alla Scuola superiore di Polizia di Roma, alla presenza del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi e del capo della Polizia Vittorio Pisani. L’iniziativa è stata realizzata dalla Polizia di Stato e dall’organizzazione internazionale Italo-latino americana (Iila), con il sostegno del ministero dell’Interno e del ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale (Maeci), per rafforzare la cooperazione internazionale di Polizia tra Italia e sei Paesi dell’America latina.
Il progetto, ha riferito il comunicato, ha durata biennale ed è rivolto ad Argentina, Brasile, Cile e Colombia come Paesi beneficiari, ed Ecuador e Perù in qualità di Paesi osservatori. L’obiettivo è consolidare la cooperazione internazionale nel contrasto alla criminalità organizzata transnazionale, ai fenomeni connessi all’immigrazione clandestina e alla tratta di esseri umani, al cybercrime e alla pedopornografia.
Alla conferenza hanno preso parte, oltre a Piantedosi e Pisani, il segretario generale dell’Iila Giorgio Silli e il segretario generale del ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale Riccardo Guariglia. Nel suo intervento, Piantedosi ha affermato che il progetto “testimonia la volontà dell’Italia e dei Paesi dell’America latina di avanzare uniti” e che consentirà di “mettere a sistema l’esperienza italiana” rafforzando la cooperazione tra le Forze di polizia dei Paesi coinvolti.
Il vicepresidente del Consiglio e ministro degli Affari esteri Antonio Tajani ha fatto pervenire un messaggio nel quale ha definito il programma “cruciale” per rafforzare la collaborazione con i Paesi partner dell’America latina nel contrasto alle minacce criminali transnazionali. Tajani ha scritto che l’America latina è “una regione strategica e prioritaria per il Governo” e che la criminalità organizzata transnazionale non conosce frontiere.
Pisani ha evidenziato che il progetto ha consentito di esportare un modello consolidato di diplomazia giuridica vincente e che rappresenta una strategia di cooperazione internazionale con i Paesi del Sud America. Il comunicato spiega che, con l’avvio di oggi, seguiranno due missioni tecniche, tre corsi di formazione in Argentina, Brasile, Cile e Colombia, tre stage applicativi in Italia e quattro attività di consulenza tecnica, fino a una conferenza finale sui risultati e sulle prospettive future.
Fonte: Polizia di Stato — Documento originale: https://www.poliziadistato.it/articolo/15306aad5dfab3eea498655239
