
Nel numero di agosto/settembre di Poliziamoderna, pubblicato oggi, il primo piano è dedicato ai pattugliamenti congiunti estivi, una delle iniziative di cooperazione internazionale di polizia più visibili e concrete. Il comunicato spiega che la funzione principale di queste pattuglie miste, composte da forze di polizia locali ed estere, risiede nella mediazione e nell’assistenza diretta all’estero del turista, dove una divisa delle forze di polizia del proprio Paese costituisce un punto di riferimento immediato in qualsiasi momento di difficoltà.
Tra le città italiane dove sono stati impiegati i poliziotti stranieri figurano Roma, Bari, Enna, Firenze e Matera, mentre i “nostri” hanno prestato servizio in Albania, Bulgaria, Croazia, Francia, Grecia, Malta, Montenegro, Polonia, Portogallo e Spagna. Il comunicato aggiunge che sono stati seguiti i poliziotti italiani a Malaga e quelli greci e francesi a Roma ed Enna.
La sezione Attualità ospita un’intervista a Giovanni Malagò, nuovo presidente della Federazione italiana giuoco calcio, chiamato a guidare il movimento azzurro in una fase particolarmente delicata. Malagò indica nel cambiamento di mentalità, nella valorizzazione dei vivai e del talento italiano e in una struttura federale più efficiente e competitiva i passaggi del rilancio dopo la terza mancata qualificazione consecutiva ai Mondiali. Nell’intervista, Malagò legge come decisiva la collaborazione tra Federazione, club e Nazionali e richiama una governance capace di confrontarsi con i migliori modelli internazionali senza rinunciare a una “via italiana”.
Il comunicato segnala anche il tema della sicurezza degli stadi, con il rilancio dell’idea di un piano nazionale per impianti più moderni, accoglienti e sicuri, e con il valore della collaborazione con il ministero dell’Interno e le forze dell’ordine. Spazio infine al ruolo dei dirigenti, alla formazione dei giovani manager sportivi e ai valori condivisi tra sport e Polizia di Stato: rispetto delle regole, appartenenza, sacrificio e servizio alla collettività.
Fonte: Polizia di Stato — Documento originale: https://www.poliziadistato.it/articolo/19966a96ca46e1386172500929
