
La teca con i resti della Quarto Savona 15, l’auto di scorta del giudice Giovanni Falcone distrutta nella strage di Capaci del 23 maggio 1992, è esposta da oggi al 28 settembre nel cortile del “Palazzo della Provincia”, sede della prefettura di Bergamo. La presenza della teca in città apre una settimana di iniziative dedicate alla memoria, alla legalità e alla sensibilizzazione, con attenzione particolare nei confronti delle nuove generazioni.
La cerimonia ufficiale di svelamento si è svolta questa mattina alla presenza del presidente della Provincia di Bergamo Gianfranco Gafforelli, del prefetto di Bergamo Luca Rotondi, del questore di Bergamo Vincenzo Nicolì e di numerosi studenti provenienti dai diversi istituti della provincia. Secondo quanto riferito nel comunicato, sono circa 3mila gli studenti provenienti da scuole di ogni ordine e grado di Bergamo, provincia e non solo che parteciperanno alle attività organizzate in questi giorni.
Nel comunicato si sottolinea che ai ragazzi è affidato il compito di conoscere ciò che è accaduto, custodirne la memoria ed essere consapevoli del passato. L’auto fu distrutta nella strage di Capaci, nella quale persero la vita i giudici Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e gli agenti Antonio Montinaro, Rocco Dicillo e Vito Schifani.
Attorno alla teca si svilupperà un programma di appuntamenti all’insegna della legalità, della sicurezza e della memoria. Lunedì 21 settembre prossimo alle ore 15 il capo della Polizia Vittorio Pisani terrà la lectio magistralis all’università degli studi di Bergamo sul tema “Sicurezza e innovazione digitale: le sfide del futuro”. Dalle ore 19, all’interno del teatro Donizetti, è previsto il concerto della Banda musicale della Polizia di Stato, aperto a tutta la cittadinanza.
Fonte: Polizia di Stato — Documento originale: https://www.poliziadistato.it/articolo/15306aad47f5626ad195936823
