
La Squadra mobile di Firenze, coordinata dalla Procura della Repubblica di Firenze, ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di due persone di 48 e 33 anni, accusate di rapina aggravata in concorso e porto di oggetti atti ad offendere.
Secondo quanto riferito nel comunicato, le indagini hanno preso avvio dall’analisi delle immagini acquisite dai sistemi di videosorveglianza cittadina. Questa attività ha consentito di identificare i due uomini come i presunti autori di una rapina in una gioielleria all’interno di un centro commerciale a Firenze.
La ricostruzione fornita indica che il 48enne avrebbe fatto da palo all’esterno del centro commerciale, mentre il 33enne, dopo essersi introdotto nella gioielleria e aver minacciato un dipendente con una pistola, avrebbe sottratto gioielli per un valore di circa 111mila euro. I due si sarebbero poi dati alla fuga insieme.
Il comunicato precisa inoltre che il 33enne era già in carcere per una precedente rapina. Il 48enne, invece, si era allontanato dal territorio italiano dopo la rapina ed è stato rintracciato all’aeroporto di Fiumicino (Roma) al momento del rientro.
La Squadra mobile di Firenze e la Procura della Repubblica di Firenze hanno quindi dato esecuzione al provvedimento cautelare nei confronti dei due indagati. Le verifiche sono state condotte attraverso le immagini dei sistemi di videosorveglianza cittadina, considerate decisive per l’identificazione dei presunti responsabili.
Fonte: Polizia di Stato — Documento originale: https://www.poliziadistato.it/articolo/19966ab2555db0e80215005852
